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Ornellaia: notizie e curiosità su uno dei SuperTuscan più amati al mondo

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Bolgheri, in provincia di Livorno, è ormai rinomato in tutto il mondo per il fatto di accogliere sul suo territorio, lungo le splendide colline della Costa degli Etruschi, alcune tra le più rinomate cantine vitivinicole al mondo, specialmente quelle note per la realizzazione di vini rossi SuperTuscan, ovvero realizzati non solo con uve di vitigno Sangiovese, come vorrebbe la tradizione della regione, ma utilizzando vitigni di importazione, come Merlot e Cabernet Sauvignon.

Tra queste famosissime cantine, le più conosciute sono sicuramente la Tenuta San Guido (che ha dato i natali al Sassicaia), e la Tenuta dell’Ornellaia, creata nel 1981 dal Marchese Lodovico Antinori, su un’estensione di circa 70 ettari, e che, in pochi anni, portò il vino Ornellaia alla ribalta internazionale, soprattutto con la sua bottiglia di maggior pregio, denominata appunto “Ornellaia”.

Dal 1° aprile 2005, la “Tenuta dell’Ornellaia” è diventata di proprietà della Marchesi de’ Frescobaldi.

Vediamo nel prosieguo, alcune notizie e curiosità riguardanti il “mondo Ornellaia” che probabilmente non tutti conoscono.

Ornellaia: notizie e curiosità su uno dei SuperTuscan più amati al mondo

Storia della famiglia Antinori

La famiglia nobile Antinori si occupa di vino da ben 26 generazioni, una tradizione pluri secolari che ha pochissimi eguali al mondo.
Per quanto riguarda l’incredibile innovazione dei SuperTuscan, fu per primo Piero Antinori che negli anni ‘70 del secolo scorso diede vita al Tignanello; lo seguì poi su questa strada suo cugino, Mario Incisa della Rocchetta, che nel 1968 commercializzò la prima bottiglia di Sassicaia. Nel solco di questa rivoluzione si pose anche il fratello minore di Piero Antinori, Lodovico, che fondò la Tenuta di Ornellaia nel 1981. Nel 1988 saranno messe in commercio le prime bottiglie di “Ornellaia”, con uve raccolte 3 anni prima (Cabernet Sauvignon, Merlot e Cabernet Franc).

Ornellaia… e il taglio bordolese

Il vino Ornellaia è creato su una ricetta francese, nota come “taglio bordolese”, e che prevede un perfetto ed equilibrato mix, a prevalenza Cabernet Sauvignon, e che contiene anche Merlot, Cabernet Franc e una parte di Petit Verdot.

Anche l’enologo che segue la Tenuta di Ornellaia è originario di Bordeaux e uno dei vitigni più pregiati di Merlot, il Masseto, è nato proprio all’interno della Tenuta di Ornellaia.

Ornellaia e l’arte contemporanea

Dal maggio 2009, Ornellaia ha dato vita al progetto “Vendemmia d’Artista”, che consiste nel commissionare la realizzazione della nuova etichetta ad un grande artista contemporaneo. L’opera grafica deve ispirarsi ad una sola parola, scelta dall’enologo Axel Heinz, e che descrive l’annata di lavoro appena terminata.

Una bottiglia con l’etichetta speciale viene inserita in ogni scatola di legno da sei di Ornellaia Bolgheri Superiore, mentre altre vengono riservate alle aste i cui proventi saranno reinvestiti in progetti d’arte.

Ornellaia e le donne

In occasione della 53° edizione di Vinitaly, è stata commissionata un’indagine marketing che ha rivelato come il vino Ornellaia sia il vino rosso in assoluto maggiormente preferito dalle donne.
Il momento migliore per degustarlo? Ovviamente durante una romantica cena a lume di candela.

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