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Prosecchi italiani: quali sono i migliori di sempre

Persone da tutto il mondo vengono in Italia per assaggiare i nostri vini ma anche per investire su di essi, perché la qualità delle vigne è eccelsa.

Ogni regione è conosciuta per un vino differente, ad esempio la Toscana è famosa per il Chianti, il Piemonte per il Barolo, il Veneto per il prosecco Canella superiore di Valdobbiadene.

Ogni vino ha le sue caratteristiche differenti che solo gli esperti sanno riconoscere nel dettaglio, ma in generale i prosecchi italiani sono noti per la loro alta qualità e frizzantezza. Ovviamente alcuni sono migliori di altri e sono diversi i fattori da considerare, ad esempio quelli che nascono al 100% da uva coltivata nell’area collinare di Valdobbiadene sono sinonimo di qualità.

Se non si è grandi esperti di vini ma si è appassionati, si può sempre imparare a conoscerli meglio, informandosi, facendo corsi specializzati e assaggiando diversi prodotti.

Come scegliere i migliori prosecchi italiani

Un vino di alta qualità permette di apprezzare ogni sfumatura del gusto e dell’aroma, concludendo un ottimo pasto in compagnia, magari dopo aver mangiato un buon risotto alla zucca e pancetta o festeggiando un evento speciale.

Nonostante alcuni prosecchi italiani vengano identificati come migliori, i gusti personali sono soggettivi quindi non c’è una regola che vada bene per tutti. Il prosecco è un vino bianco la cui produzione è limitata solo ad alcune province del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, in particolare nella zona del Valdobbiadene e viene riconosciuto con le sigle DOC e DOCG, per differenziarlo da altri prodotti simili in commercio, che cercano di copiarlo.

Quando si produce questo vino bisogna quindi rispettare le fasi di realizzazione, come la suddivisione per tipologie, che sono tre: tranquillo, frizzante e spumante.

Tra queste cambia il grado di effervescenza ma è importante considerare anche il contenuto zuccherino che viene identificato con le sigle “dry” oppure “demi-sec”, andando a specificare se si tratta di un vino secco o amabile.

Un altro fattore da considerare è il tappo, è fondamentale infatti che la bottiglia sia chiusa con il sughero, materiale che mantiene inalterate le caratteristiche organolettiche.

I migliori prosecchi italiani di sempre si trovano quindi nel nord Italia e hanno delle specifiche diciture, quindi controlliamo sempre l’etichetta del vino prima di acquistarlo.

Come si abbina il prosecco a tavola

Il prosecco è un vino particolare, che si gusta meglio quando si abbina a certi tipi di alimenti.

Non basta scegliere il miglior prosecco per apprezzare a pieno la sua qualità, è importante abbinare i piatti giusti. I prosecchi italiani sono perfetti da gustare con antipasti e aperitivi, come tartine di salmone, affettati, gamberi in salsa cocktail, formaggi stagionati. Il prosecco si può servire liscio o con il ghiaccio, in base alle preferenze e al cibo che decidiamo di abbinare.

Si accosta benissimo ai primi e secondi piatti a base di carne, pesce o verdure come il radicchio trevigiano, tipico della zona in cui viene prodotto il miglior prosecco. Ricotta, asparagi, zucchine sono altri cibi che si abbinano perfettamente al prosecco, perché creano un buon contrasto sul palato. Anche il pesce è perfetto, da quello crudo all’orata e la spigola.

Alla lista non mancano latticini, salumi e prodotti caseari, l’importante è che abbiano un gusto delicato. I prosecchi italiani infatti non si accostano bene a prodotti troppo speziati ed esotici, le bollicine creano il giusto contrasto con cibi leggeri o dal retrogusto dolciastro.

Infatti il prosecco è perfetto da gustare anche con i dolci, anche se non tutti si trovano d’accordo su questo.

C’è chi preferisce scegliere un Moscato per il dessert e chi invece preferisce un vino più frizzante come il prosecco, dipende molto dai gusti personali, perché ad alcune persone i vini troppo dolci non piacciono.

Imparare a conoscere bene le caratteristiche che distinguono i vari prosecchi può essere davvero gratificante, possiamo stupire le persone a cena offrendogli i prodotti migliori e creare degli accostamenti davvero notevoli.

Tuttavia non bisogna farsi ingannare da prosecchi non originali, che non specificano la provenienza e non presentano le sigle specifiche.

Dalle cantine ai supermercati, i vini che vengono proposti sono tantissimi e con prezzi molto differenti, per una bottiglia di vino di alta qualità infatti si può arrivare a spendere cifre davvero importanti. Riconoscere le differenze dei vari vini può aiutarci a trovare ciò che vogliamo più facilmente.

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